Detrazione fiscale 730: come funziona per le spese mediche online

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Molte persone non sanno che le spese mediche sostenute per servizi di telemedicina, comprese le piattaforme di consulto scritto come Medico Subito, possono rientrare tra le spese detraibili nella dichiarazione dei redditi, esattamente come una visita specialistica tradizionale.

Come funziona la detrazione al 19%

Le spese sanitarie sostenute nel corso dell'anno, superata una franchigia di centoventinove euro, danno diritto a una detrazione IRPEF del diciannove per cento nella dichiarazione dei redditi, tramite modello 730 o modello Redditi Persone Fisiche.

Per chi sceglie il piano annuale a centocinquanta euro, la detrazione si somma alle altre spese sanitarie sostenute nell'anno (farmaci, visite, esami): superata la franchigia complessiva di centoventinove euro, il diciannove per cento della parte eccedente è detraibile. Se l'abbonamento fosse l'unica spesa medica dell'anno, il recupero sarebbe di pochi euro; sommandolo ad altre spese sanitarie già sostenute, la detrazione si applica sull'intero importo, con un risparmio fino a circa ventotto euro. Non è una cifra enorme, ma è un dettaglio che molti dimenticano quando calcolano il costo reale di un servizio medico.

Cosa serve conservare

Per portare in detrazione la spesa, è necessario conservare la ricevuta o fattura del pagamento, con indicazione chiara della prestazione sanitaria resa e del professionista che l'ha erogata, comprensiva del numero di iscrizione all'Ordine dei Medici. Il pagamento deve inoltre essere tracciabile, quindi effettuato con carta, bonifico o altro metodo elettronico, non in contanti.

Su Medico Subito il pagamento avviene tramite Stripe con carta di credito o debito, quindi è automaticamente tracciato e la ricevuta viene generata elettronicamente al momento dell'iscrizione.

Chi compila la dichiarazione per te

Se utilizzi un CAF o un commercialista per la dichiarazione dei redditi, basta consegnare la ricevuta insieme alle altre spese sanitarie dell'anno: farmaci, visite specialistiche, esami diagnostici. Se compili il 730 precompilato autonomamente tramite il portale dell'Agenzia delle Entrate, la spesa va indicata manualmente nel quadro delle spese sanitarie, salvo che il professionista non trasmetta il dato al Sistema Tessera Sanitaria, cosa che dipende dalla singola piattaforma.

In caso di dubbio su come indicare la spesa, è sempre utile un confronto diretto con chi cura la propria dichiarazione dei redditi.

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