A cura della Dott.ssa Anna Maria Ferri
Medico Chirurgo · Specialista in Ginecologia e Ostetricia · Ordine dei Medici di Frosinone n. 3363
Aggiornato il 6 ottobre 2026
Medico Chirurgo · Specialista in Ginecologia e Ostetricia · Ordine dei Medici di Frosinone n. 3363
Aggiornato il 6 ottobre 2026
La riduzione degli estrogeni può determinare cambiamenti dei tessuti vulvovaginali e urinari. Secchezza, bruciore, irritazione e dolore nei rapporti sono sintomi comuni ma spesso sottoriferiti.
Sindrome genitourinaria della menopausa
I sintomi possono interessare vagina, vulva e vie urinarie e tendono a persistere se non trattati. La diagnosi richiede anche di escludere infezioni, dermatosi e altre cause quando necessario.
Quali opzioni esistono
Idratanti e lubrificanti possono aiutare alcuni sintomi. In base alla situazione clinica possono essere considerate terapie locali o altre opzioni, da discutere con il medico soprattutto in presenza di particolari anamnesi.
Contenuto informativo: non sostituisce una valutazione medica individuale. In presenza di sintomi urgenti rivolgersi ai servizi di emergenza.
Richiedi una valutazione medica scritta