Cicli irregolari, acne, eccesso di peli, difficoltà a dimagrire? Scrivi la tua situazione e ricevi un parere scritto dalla ginecologa entro 24 ore.
Scrivi alla ginecologa oraLa PCOS (Polycystic Ovary Syndrome) colpisce circa il 10-13% delle donne in età fertile, rendendola una delle condizioni endocrine più comuni. Nonostante il nome, non è solo un problema delle ovaie: è una sindrome metabolica e ormonale complessa, che coinvolge resistenza insulinica, eccesso di androgeni e alterazioni del ciclo ovulatorio.
La diagnosi richiede almeno 2 dei seguenti 3 criteri: cicli irregolari o assenza di ovulazione, segni clinici o di laboratorio di eccesso di androgeni (acne, irsutismo, testosterone elevato), e aspetto policistico delle ovaie all'ecografia. È importante sapere che non serve avere tutti e tre i criteri, e che "ovaie policistiche" all'ecografia da sole, senza altri sintomi, non equivalgono a una diagnosi di PCOS.
Cicli mestruali irregolari o assenti, difficoltà a concepire per anovulazione, acne persistente in età adulta, crescita di peli in zone tipicamente maschili (irsutismo), diradamento dei capelli, e spesso difficoltà a perdere peso nonostante dieta ed esercizio, per via della resistenza insulinica associata.
Chi ha PCOS ha un rischio aumentato di sviluppare diabete tipo 2, sindrome metabolica e problemi cardiovascolari nel tempo. Per questo il monitoraggio non riguarda solo il ciclo, ma anche glicemia, profilo lipidico e peso corporeo.
Non esiste una cura definitiva per la PCOS, ma esistono modi efficaci per gestire i sintomi: